Influenza delle Commodity sulle Valute

Influenza commodity sulle valute

L’influenza delle commodity sul mercato del Forex

Oltre ai fattori macroeconomici come il prodotto interno lordo, i tassi di interesse o il tasso di disoccupazione, anche le commodity (materie prime) contribuiscono a condizionare il comportamento delle singole valute. Soprattutto influenzano le divise dei Paesi produttori ed esportatori. La moneta di questi Paesi tendono a rivalutarsi e svalutarsi seguendo l’andamento dei prezzi delle differenti materie prime. E’ quindi importante sapere le correlazioni esistenti tra le commodity e i cambi per comprendere l’andamento di alcune valute.
Per esempio il petrolio condiziona fortemente l’andamento del dollaro canadese e della corona norvegese. Il dollaro canadese, dal 22 di ogni mese, in genere, tende a guadagnare in concomitanza della fine delle trattazioni sulle esportazioni petrolifere.

Il dollaro canadese è correlato anche all’andamento del gas naturale. E’ bene precisare che le esportazioni di gas naturale hanno un’incidenza molto più bassa rispetto il petrolio.

L’oro, materia prima molto importante nel comportamento delle valute, non solo è un bene rifugio, ha delle correlazioni ben precise nel forex. Per esempio è positivamente correlato col dollaro australiano, essendo l’Australia uno dei principali produttori d’oro al mondo. Così come è positivamente correlato anche alla divisa unica europea e negativamente conforme col dollaro statunitense.

Il rame e i metalli sono un’indicatore importantissimo per anticipare l’andamento dell’economia. Una loro discesa equivale ad una contrazione che potrebbe influenzare tutte le commodity. Generalmente influisce sui cross che seguono i trend dei metalli come: AUD/JPY e NZD/JPY.

Tutte le relazioni tra commodity e valute hanno un oscillazione variabile nel tempo di questo tipo: quando il dollaro canadese sale la stessa cosa capita al petrolio e viceversa, quando scende la valuta canadese cala anche il petrolio. Naturalmente può capitare che l’andamento del dollaro canadese sia condizionato anche da altri fattori macroeconomici.

Indicatori dell’andamento delle commodity
Un’importante spia per capire la situazione macroeconomica generale è l’indice dei noli marittimi (Baltic Dry Index). Esso riporta il trasporto delle materie prime a livello internazionale. Quando siamo in presenza di un’aumento di trasporto delle merci, significa che l’economia è in ripresa.

Il dollaro USA è un indicatore importante per capire le correlazioni tra materie prime e valute. Tutti i prezzi delle commodity sono espressi in dollari americani, se ne deduce che a parità di condizioni, un ribasso del dollaro farà aumentare i prezzi delle commodity e viceversa. Per questo la tendenza delle commodity è negativamente conforme all’andamento del dollaro americano.

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