Macroeconomia

Influenza delle Commodity sulle Valute

Influenza commodity sulle valute

L’influenza delle commodity sul mercato del Forex

Oltre ai fattori macroeconomici come il prodotto interno lordo, i tassi di interesse o il tasso di disoccupazione, anche le commodity (materie prime) contribuiscono a condizionare il comportamento delle singole valute. Soprattutto influenzano le divise dei Paesi produttori ed esportatori. La moneta di questi Paesi tendono a rivalutarsi e svalutarsi seguendo l’andamento dei prezzi delle differenti materie prime. E’ quindi importante sapere le correlazioni esistenti tra le commodity e i cambi per comprendere l’andamento di alcune valute.
Per esempio il petrolio condiziona fortemente l’andamento del dollaro canadese e della corona norvegese. Il dollaro canadese, dal 22 di ogni mese, in genere, tende a guadagnare in concomitanza della fine delle trattazioni sulle esportazioni petrolifere.

Il dollaro canadese è correlato anche all’andamento del gas naturale. E’ bene precisare che le esportazioni di gas naturale hanno un’incidenza molto più bassa rispetto il petrolio. Read More

Tasso di disoccupazione

Tasso di disoccupazione

Il tasso di disoccupazione è un’indicatore statistico del mercato del lavoro.

Il mercato del lavoro è un dato macroeconomico importante per misurare la temperatura dei mercati.
L’aumento del tasso di disoccupazione incrementa la pressione politica sulla Banca centrale per abbassare i tassi d’interesse.
Per quanto riguarda il Forex, i dati più rilevanti che influenzano i cambi vengono diffusi settimanalmente e mensilmente. Il più importante è il dato relativo all’andamento dell’occupazione negli Stati Uniti, così come è molto importante conoscere il tasso di disoccupazione dell’economia italiana per avere un quadro reale sulla situazione interna.

I sussidi di disoccupazione (jobless claims) sono fondamentali per l’analisi di un trader. Essi riflettono in anticipo il rapporto del mercato del lavoro. Grazie ai jobless claims si intuiscono i possibili cambiamenti delle condizioni lavorative. Per esempio un aumento delle richieste di sussidio rappresenta un aumento del tasso di disoccupazione.
Questi dati vengono pubblicati settimanalmente ogni giovedì alle ore 14:30 (ora italiana). Read More

Prezzi al consumo e alla produzione

Prezzi al consumo e alla produzione

Indice dei prezzi al consumo e dei prezzi alla produzione.

Due indicatori macroeconomici molto importanti per misurare l’inflazione sono: l’indice dei prezzi al consumo (Cpi – Consumer Price Index) e l’indice dei prezzi alla produzione (Ppi – Producer Price Index).

Osserviamo qual’è la reazione dei mercati in virtù del comportamento di questi due indicatori riferiti all’inflazione (*). Essi sono dei fattori di macroeconomia utili nel trading, in quanto ci aiutano a comprendere alcuni comportamenti del mercato del Forex.

L’indice dei prezzi al consumo è il migliore indicatore dell’inflazione, esso rappresenta l’andamento del costo della vita in funzione di beni e servizi destinati ai consumatori, Read More

Tassi di interesse

Tassi di interesse

Tassi di interesse: tasso effettivo di mercato al momento della liquidazione del contratto.

I tassi di interesse sono una spia importante per comprendere alcuni fattori tra le diverse valute, per gli analisti di trading forex rappresentano un dato macroeconomico chiave per decidere la strategia migliore.
Tecnicamente, sono i tassi effettivi di mercato al momento della liquidazione del contratto. Oggi viene definito tasso di riferimento quello stabilito dalle banche centrali.
L’aumento del differenziale fra due aree valutarie genera un apprezzamento, di breve e medio termine, della valuta che garantisce una remunerazione maggiore.
Nel caso specifico del forex trading, più sono alti i tassi di interesse di una determinata divisa e più sarà conveniente possederla.

Cosa succede quando i tassi di interesse sono in rialzo Read More