Gestione della valuta del conto

Gestione della valuta del contoQuando apriamo un conto reale, a prescindere dal broker che abbiamo scelto, possiamo trovarci di fronte a tre diverse gestioni della valuta:
1. Che ci faccia aprire il conto in euro. Questo avviene con brokers europei.
2. Che ci faccia tenere il conto in euro ma che ci chieda il versamento in dollari, con la possibilità di convertirlo in euro durante l’operatività con questo intermediario. L’unico disagio è legato al valore del cambio giornaliero. Quando chiudiamo il conto o vogliamo prelevare una parte del conto, l’aggio o il disaggio di cambio potrebbero avere un leggero disavanzo, in più o in meno a seconda del cambio.
3. Di aprire un conto sia in dollari che in euro. Quest’ultima possibilità è la più frequente. molti di essi ci permettono di aprire un conto in euro, altri autorizzano la successiva trasformazione del conto da dollari usa a euro, con i soliti problemi legati al cambio del giorno.

E’ bene precisare che i broker non addebitano nessun costo di gestione.
La conversione di valuta può essere eseguita solo quando non ci sono operazioni aperte o in corso.
Operare con la valuta del proprio paese risulta essere più comodo per non dover fare, a fine giornata, calcoli di conversione per vedere a quanto ammontano eventuali guadagni o perdite, i conti in valuta straniera sono soggetti al cosidetto aggio/disaggio.

Il problema di avere un conto con una valuta straniera è che col tempo possiamo ritrovarci in una situazione sfavorevole quando eseguiamo un prelievo.

Molti sono convinti di saper gestire a proprio vantaggio il rapporto euro/dollaro sfruttando il meccanismo degli aggi e disaggi di cambio. Per riuscire in questo bisogna avere un conto con un buon capitale e la valutazione dei costi bancari.

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